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Protagonisti dello sport 2010 - Ieri, oggi, domani

25-01-2011 09:53 - Ravenna
Anche questo anno la Nostra Associazione, la Sezione di Ravenna della Unione Nazionale Veterani dello Sport, ha organizzato un incontro a cena per scambiare gli auguri di Natale e di Buon Anno e, ormai come tradizione, per attribuire i nostri riconoscimenti di Protagonista dello Sport.

Nel rispetto e nello spirito delle linee guida espresse dal fondatore della nostra Associazione, noi della UNVS siamo convinti che non si deve guardare indietro per ricordare e per rimpiangere, ma invece per arricchire delle esperienze di ieri i giovani Atleti di oggi e a maggior ragione di domani.

Abbiamo individuato, questo anno nell´ambito della Disciplina Sportiva del Canottaggio, dei Veri Protagonisti - nel "nostro" senso della parola - sia di ieri, con Andrea Martini, un Veterano sempre vero altruista, generoso e disponibile, sia di oggi, con Francesco Pozzi, un Atleta già avviato in un percorso di successi e sempre con la "testa sulle spalle", sia di domani, con Riccardo Pozzi, un Giovane Atleta, leale e maturo, dalle belle speranze.

E allora ecco Andrea Martini, Veterano classe 1959, che approda alla Canottieri Ravenna nel 1974, appena quindicenne .... ed è ancora lì! Da subito prende parte alle gare regionali ed ai campionati Italiani di categoria senza, peraltro, raggiungere risultati eccelsi .... ma il canottaggio e la Canottieri Ravenna ormai gli piacciono, gli sono entrati dentro e decide di restare ben consapevole che la società ha bisogno anche di lui.
Mosso da un innato senso di altruismo e generosità da una mano a tutti, aiuta gli istruttori, segue il settore giovanile, collabora con gli organizzatori delle regate, prima sul canale Candiano, poi nella pialassa dei Piomboni, dove la Canottieri ha avuto una sede provvisoria, ... fino alla chiamata alle armi.
Tornato a casa, riprende l´impegno interrotto, lo prosegue ininterrottamente ed ancora oggi lo si vede sul bacino della Standiana impegnato, grazie alla lunga esperienza maturata, nell´ottimizzare tutta l´organizzazione delle manifestazioni ormai sempre più impegnative.
La dedizione alla Canottieri Ravenna è totale tanto da dedicarsi anche al circolo nautico che la società gestisce a Marina di Ravenna e che dirige ormai da oltre 15 anni con grande passione, competenza e dedizione, nella consapevolezza che anche con quell´incarico il suo impegno riuscirà utile all´economia della società e che a beneficiarne non sarà solo la gestione dell´attività sportiva della sua società Canottieri Ravenna, ma i tanti giovani atleti che oltre "all´ambiente" sempre ben preparato e controllato a dovere, trovano il lui una solida base di educazione, di rispetto, di altruismo, di sincero e onesto essere e lo dimostrano 35 anni di disinteressato, silenzioso e preziosissimo, servizio allo Sport!

A seguire ecco Francesco Pozzi, Atleta agonista classe 1991, che approda alla Canottieri Ravenna nel 2003, debutta nelle prime gare riservate ai giovanissimi nel 2004 mostrando già da allora il carattere e la determinazione che lo contraddistinguono.


Dal 2004 partecipa ininterrottamente all´attività sportiva della Canottieri Ravenna.
Buon atleta, ben figura in tutte le regate disputate e, grazie anche al carattere volitivo che lo contraddistingue, ottiene ottime soddisfazioni.
Ha fatto parte della rappresentativa giovanile della regione Emilia Romagna ed è stato più volte finalista nelle competizioni riservate alle categorie ragazzi e juniores.
Perle della sua ancor breve carriera sono state:
Nel 2007 la medaglia di bronzo ai campionati italiani di società in 4 di coppia
Nel 2009 la medaglia d´argento, sempre ai campionati italiani di società in doppio
Nel 2010 è 5° ai campionati italiani u.23 nel doppio e campione regionale in doppio senior
Questi eccellenti risultati Francesco li ha conseguiti in un momento storico particolarmente felice per la Canottieri Ravenna per cui non hanno avuto il risalto dovuto che avrebbero giustamente meritato.
Il ragazzo citato in società si distingue, inoltre, per la sua ormai consolidata dedizione e per la disponibilità a dare una mano a tutti: aiuta gli istruttori del settore giovanile, è istruttore lui stesso in occasione dei corsi estivi di avviamento alla voga, è disponibile a rimpiazzare comunque atleti titolari assenti ad allenamenti ... senza mai chiedere nulla!
E, quel che conta ... sempre col sorriso e mai arrabbiato.
Tutto ciò ne fa un elemento portato a dirimere le inevitabili controversie di spogliatoio, meritando la stima dei compagni che lo seguono anche fuori dall´impianto sportivo.

Ed ecco Riccardo Pozzi, giovane Atleta agonista classe 1995, che si tessera alla Canottieri Ravenna nel 2006 seguendo le orme di altri due fratelli.
Debutta nella categoria allievi nel 2007 e partecipa a tutte le regate regionali e nazionali in calendario ottenendo sempre significativi successi e piazzamenti fino ad essere chiamato a far parte della rappresentativa dell´Emilia Romagna al trofeo delle regioni per allievi.
La sua partecipazione agli eventi remieri è tale che viene chiamato anche a fare il timoniere in equipaggi di categorie superiori ed in questo ruolo prende parte a 2 regate mondiali masters e ad una regata internazionale di coastal rowing a Montecarlo.
Eccellente studente di scuola media dall´ottimo costante rendimento (media del 10!) e che non perde mai una seduta d´allenamento.
Mai arrabbiato, ha sempre una parola d´incoraggiamento per tutti (grandi e piccoli) e grazie agli innati sensi di lealtà e sportività ed alla maturità che lo contraddistinguono risulta essere il leader e il trascinatore dell´attuale promettente gruppo giovanile della Canottieri Ravenna.

Abbiamo conferito il nostro riconoscimento, non solo perché sono sportivi che si sono sempre distinti, ma soprattutto perché vivono lo sport come scuola di vita, sempre imparando e sempre insegnando con il loro spontaneo comportamento, l´educazione e il rispetto nella sportività dell´agonismo.

Siamo veramente compiaciuti di avere voluto affiancarli agli altri Protagonisti che negli scorsi anni abbiamo individuato e voglio approfittare anche di questa occasione per ringraziarli ancora e con il dovuto risalto ... sono veri Protagonisti dello Sport!

Ed è stato e bello e pieno di significato, e non nascondo di estrema soddisfazione e stimolo, per noi Veterani della Sezione Stefano Servadei di Ravenna, avere come Testimoni dei nostri Riconoscimenti il Delegato Regionale Romagna Rodolfo Giacalone e il presidente della Sezione di Forlì Renato Gramellini.

Proprio Giacalone, terminato di porgere a tutti i presenti i saluti e gli Auguri del Presidente Nazionale Bertoni in nome di tutti gli Associati UNVS d´Italia, ci ha raccontato che da giovane e a Trapani, si cimentava nel canottaggio e che ancora ricorda la fatica e il sacrificio necessari.

E poi voglio dare il dovuto risalto ad un Riconoscimento un poco "fuori ordinanza" e decisamente particolare, come particolare è Vittorio Biagiotti, splendido Atleta Veterano ultra ottantenne e tra i Padri Fondatori della nostra Sezione, che abbiamo chiamato tra i Protagonisti dello Sport appena premiati per una sentita, sincera e per lui inattesa sorpresa!



Vittorio, forse l´Atleta Master più titolato in Italia, non è proprio riuscito a partecipare alle gare dei Campionati Italiani di Atletica a Roma lo scorso mese di giugno, pur dopo una bella e intensa preparazione sulla pista di atletica del Campo Scuola di Ravenna, perché è stato impegnato - decisamente impegnato - in una gara personale molto importante di cui però avrebbe con piacere fatto a meno!

Ma il Veterano comincia a gareggiare quando la gara diventa più dura ... ed ecco che il Nostro Vittorio, questa volta senza il minimo allenamento, rimonta dopo la partenza decisamente sbagliata, tiene duro e arriva in splendide condizioni al traguardo!

E noi Veterani di Ravenna, per mano del Socio vicepresidente Tonino Bianca, Distintivo UNVS d´argento 2009, in nome di tutti quelli che hanno gareggiato con lui e che lo incroceranno ancora sulle piste di Atletica - gli allenamenti per ora solo 2 volte a settimana e le gambe girano bene! - con la indispensabile e partecipe complicità dei Veterani della Sezione UNVS di Forlì, Renato Gramellini e Rodolfo Giacalone - vere "colonne" dei Campionati di Roma assieme a Gilberto Miccoli, sempre della stessa Sezione - lo abbiamo premiato con la medaglia e la maglia di Campione d´Italia 2010.

E´ stata una occasione per incontrare sia compagni sia persone che hanno un rapporto particolare con lo Sport e, per noi Associati di Ravenna, una occasione davvero speciale per assorbire da Tutti gli Ospiti, la vera e sana sensazione dello stare assieme in amicizia e in sportiva semplicità.

E a proposito di amicizia, di impegno, di fatica e di sacrificio, voglio dare risalto al fatto che mi chiedo, e da Veterano della UNVS Vi chiedo, perché noi stiamo solo a guardare!
Chiedo subito scusa se Vi associo a questa mia riflessione ma voglio anche aggiungere, ragionando e analizzando con un poco di sincera critica, che noi non sempre stiamo solo a guardare, ma troppo spesso parliamo molto e decisamente facciamo poco!

E allora sento il dovere e voglio invitarVi a fare una riflessione, semplice ed onesta, sul nostro impegno, perché anche noi contribuiamo alla recita quando parliamo e quando ci diamo a ripetizione da fare per celebrare, per premiare, per dare risalto solo a personaggi!
Proviamo invece a pensare allo Sport! E cominciamo a pensare a cosa dovere fare per i tanti che si spendono - veri sportivi senza nome e senza volto - senza chiedere nulla, solo dando se stessi!
E non è difficile sapere chi sono! Sono gli ultimi nelle società sportive, nelle federazioni sportive, nel Coni, nelle associazioni, sempre schivi e lontani dai palcoscenici, e sempre primi a lasciare ad altri la scena, solo per potere continuare il loro impegno.
E perché non ci mettiamo noi della UNVS, al loro fianco? Proviamo sempre a pensare e sempre ad agire per essere degni di Loro, e cerchiamo di non stare a guardare ... cerchiamo con onesto impegno di fare ... ed è vero, sono solo parole, ma ricordate che le potenzialità Noi le abbiamo e, Noi della UNVS, dovremo solo capire cosa significa veramente la parola UNIONE!
Proviamo allora, con il nostro comportamento ma anche dalle pagine del nostro giornale, a dare voce e forza al Loro cuore dicendo sempre, con chiara semplicità, pane al pane e vino al vino e non Campione o Atleta o Sportivo al personaggio di turno!
A nome di tutti gli Associati della Sezione S. Servadei di Ravenna, porgo sinceri Auguri per il nuovo anno 2011 a tutti i Veterani, sereno e pieno di impegno per la Nostra grande UNVS.


Giovanni Salbaroli
presidente Sezione UNVS "S. Servadei" di Ravenna

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